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Gioia del Colle archivio archivio archivio archivio

Domenica 4 ottobre in San Domenico festa della Beata Vergine Maria del SS. Rosario


All’inizio della novena alla Madonna del Rosario, partita lo scorso 25 settembre, la congrega del SS. Rosario di Gioia del Colle presieduta da Francesco Tuseo-Ferrer ha inteso ufficializzare, nell’ambito di una serata evento tenutasi lunedì scorso, il passaggio definitivo del Crocifisso ligneo realizzato dallo scultore gioiese Mario Vacca, dalla sua bottega alla chiesa di San Domenico. Dono che va ad impreziosire ancor di più la piccola chiesa di San Domenico.
La presentazione dell’opera è stata affidata all’esperta di storia dell’arte Luna Donvito che ha testimoniato con un’esegesi di alto livello tutto il percorso della scultura, dalla scelta della materia prima, legno d’ulivo, al risultato ultimo. Una tecnica antica quella scelta dal maestro in cui, secondo le parole di Donvito, lo stesso ha mostrato tutta la sua audacia, considerata l’ostilità del legno d’ulivo allo scalpello. Un’opera che racconta il patos della crocifissione, trasmettendo attraverso una postura insolita del Cristo, il capo è infatti reclinato sul braccio, uno stato di abbandono che prefigura la grazia eterna.
L’amicizia tra l’artista e la Confraternita è antica, forte, durissima come il legno d’ulivo, a tal punto che Vacca ha dichiarato: “nella mia bottega questo Crocifisso insieme alla musica era la mia compagnia, ho scelto di donarlo alla Confraternita del Santissimo Rosario perché sono certo che va in un posto degno di ciò che rappresenta”.
Inframmezzata dalle musiche suonate da  Francesco Lamanna, Francesco Corrado, Angelo Giodice e Antonio Taranto, la serata, condotta magistralmente e con generositĂ  dalla professoressa Grazia Procino, è proseguita con la performance di Vito Signorile, attore e poeta barese che ha recitato la parte iniziale della Passione di Cristo in vernacolo barese scritta da Vito Maurogiovanni.
Ed è stata proprio la professoressa Maria Celeste Maurogiovanni, non solo a sottolineare il legame del suo papà con la città di Gioia del Colle, ma anche ad evidenziare il messaggio di speranza che offre l’opera di Vacca pur rappresentando l’estrema sofferenza.
Una serata ricca di emozioni e contenuti che ha potuto vantare la presenza tra gli uditori del Padre Spirituale della Confraternita, don Tonino Posa e dell’assessore alla cultura di Gioia Lucio Romano, i quali unitamente al presidente Tuseo-Ferrer hanno salutato il numeroso pubblico presente nel chiostro comunale.
Tornando alla festa della Titolare della Confraternita del SS. Rosario, che vivrà il suo clou domenica prossima, è partito giovedì sera il Triduo solenne in San Domenico (che si chiuderà sabato sera), quest’anno affidato nuovamente ad un sacerdote gioiese, Don Alfonso Giorgio, parroco della Chiesa di Sant’Antonio in Bari-Carbonara.
Domenica 4, invece, considerato il momento contingente che stiamo vivendo, ci è stata concessa di aggiungere alle S. Messe già in programma, anche una nelle primissime ore del giorno, in pratica alle ore 6:30, Celebrazione questa volta affidata ad un altro sacerdote gioiese, Don Biagio Lavarra, per poi seguire con la celebrazione delle ore 8:00.
Alle 10.30, come ogni anno,  Messa Solenne sul sagrato di San Domenico, subito dopo la Supplica alle Vergine, presieduta dal Padre spirituale della Confraternita, Don Tonino POSA, con la partecipazione dei Confratelli e Consorelle e nel pieno rispetto delle normative Covid-19. L’intera area sarĂ  circoscritta e resa accessibile solo dopo i controlli affidati agli operatori della Protezione Civile, guidati da Donato Ascatigno, ai quali la Confraternita ha affidato anche l’ingresso e l’uscita dalla Chiesa di San Domenico per la visita alla Madonna.
Le celebrazioni si chiuderanno con la S. Messa serale presieduta dal Vicario Generale dell’Arcidiocesi Bari-Bitonto Mons. Domenico Ciavarella, preceduta dalla recita del S. Rosario con inizio alle 17:30.
Mercoledì 7 ottobre, giorno in cui la Chiesa festeggia la Madonna del SS. Rosario, alle 17:30 prenderà il via il S. Rosario, mentre alle 18:00, prenderà il via la S. Messa di ringraziamento alla Vergine.
Per quanto riguarda i segni esterni della festa, anche questa volta ad ornare la facciata di luci è stata la ditta “Faniuolo Illuminazioni” di Putignano, mentre un piccolo simbolo musicale è stato affidato alla Bassa Musica Città di Gioia del Colle. Gli scatti fotografici come al solito sono affidati a Mario Di Giuseppe.
Gioia del Colle, 30/09/2020






   
 


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