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Raccolta rifiuti a rischio: 33 dipendenti rischiano il licenziamento per una cattiva amministrazione
Sono i primi giorni di ottobre quando la Lombardi Ecologia comunica al Commissario Prefettizio ed al Dirigente dell’ufficio tecnico comunale che è necessario procedere all’aggiornamento del canone mensile che il Comune di Acquaviva delle Fonti versa all’azienda per il servizio di raccolta rifiuti e pulizia delle strade cittadine ed al pagamento delle somme rivenienti dagli aggiornamenti ISTAT dal 2002. Con la stessa lettera la Lombardi Ecologia informava i funzionari comunali della antieconomicità dei canoni stabiliti dal contratto siglato nel 2009 e che sarebbe stato necessario procedere ad una nuova determinazione delle tariffe entro il 31 dicembre 2009. Solamente il 28 dicembre la ditta è stata convocata dalla dottoressa Dabbicco per un incontro, inoltre, con l’ing. Didonna e la dottoressa Sinante Colucci; per l’azienda hanno partecipato l’amministratore Lombardi, il direttore tecnico Gadaleta ed il responsabile del servizio cittadino Romita. In quella data non è scaturito nessun accordo e ci si è aggiornati a breve termine. Solamente il 26 febbraio scorso i funzionari comunali hanno ritenuto opportuno riconvocare la Lombardi Ecologia; presenti oltre agli stessi soggetti del 22 febbraio, per il Comune anche il dott. Capurso mentre per l’azienda un consulente legale. In quella sede l’Amministrazione Comunale ha proposto una somma al di sotto dei costi sostenuti dalla Lombardi Ecologia ed un diniego al riconoscimento delle somme rivenienti dagli aggiornamenti ISTAT. Insomma unica via di uscita per la Lombardi Ecologia sarebbe stata quella di licenziare degli operai per rientrare nei costi; soluzione consigliata da un funzionario comunale! Dopo una verifica della proposta ricevuta, ed un primo no già annunciato durante la riunione, la ditta che si occupa dei rifiuti cittadini, lo scorso 4 marzo ha comunicato al Commissario Prefettizio ed al Dirigente dell’ufficio tecnico comunale l’impossibilità di accettare le condizioni “imposte” dall’Ente e che dal 15 marzo prossimo si riterranno sollevati da ogni responsabilità ed ogni onere non potendo più assicurare il servizio di raccolta rifiuti e pulizia delle strade visto che il contratto è scaduto sin dal 31 dicembre 2009. Ancora un disservizio per Acquaviva delle Fonti ? Da L'Eco di n.9 dell'8/03/2010
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