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L'Italia vince il Torneo Gianatti
A Bormio, in Lombardia, l’Italia maschile del basket vince il Torneo Diego Gianatti battendo l’Iran 78-41. Senza Marco Belinelli, Marco Cousin ed Andrea Renzi, fermi per motivi precauzionali ed in attesa che al raduno di Firenze del 14 luglio si aggreghi Andrea Bargnani, l’Italia prosegue il proprio percorso di apprendimento e di consolidamento. “Mi piace sottolineare – dichiara a fine gara Simone Pianigiani – come oltre all’impegno totale di giocatori e staff, si riesca a fare un passo avanti ogni giorno. Oggi, ad esempio, abbiamo provato la zona. Poi ci sono tutta una serie di piccoli segnali positivi che ci incoraggiano, come il fatto che siamo riusciti a cambiare l’inerzia del gioco in alcune occasioni. Andiamo via da Bormio con tanta strada da fare, ma anche con la consapevolezza di avere un impianto di squadra su cui innestare da Firenze Bargnani e Belinelli”. Nonostante il largo scarto finale lasci supporre una vittoria semplice, è stata una battaglia fisica. L’Iran è una squadra che non è tenera nei contatti, anzi. I centri Rouzbeh Arghavan e Asghar Kardoust sono dei muscolari che non cedono un centimetro senza lottare, e le guardie mettono spesso e volentieri le mani addosso agli attaccanti. Il divario tecnico e di preparazione si è notato tutto, ma è anche vero che l’Iran era priva del centro di 2,18 Hamed Haddadi che gioca nell’NBA con i Memphis Grizzlies e dà sicuramente una marcia in più a questa squadra che ha vinto i campionati asiatici del 2009 e che giocherà il Campionato del Mondo 2010. La cronaca. L’Italia mette subito sotto l’Iran che nel primo quarto segna solo 4 liberi e il primo canestro in azione al 12’. La difesa italiana è intensa e non lascia molto spazio all’Iran. La gara si dimostra un importante opportunità per provare giochi e situazioni con un avversario comunque coriaceo e combattivo. Carraretto, Aradori, Mancinelli, Maestranzi, pur mettendosi al servizio della squadra, trovano spunti personali di assoluto pregio, mentre Crosariol e Lechthaler, in particolare, respingono l’onda d’urto della fisicità iraniana garantendo rimbalzi e punti sotto canestro. Con la partita con l’Iran si chiude il raduno di Bormio. La nazionale torna a radunarsi a Firenze dopodomani, mercoledì 14 luglio, alle 12,00.
ITALIA-IRAN 78- 41 (23- 4, 41-21, 65-36) ITALIA: Giachetti ne, Mancinelli 4 (2/4,0/2,0/0), Poeta 4 (0/1,0/0,4/4), Mordente 1 (0/3,0/2,1/2), Cavaliero 0 (0/0,0/4,0/0), Crosariol 10 (5/8,0/0,0/0), Datome 0 (0/1,0/2,0/0), Gigli 8 (1/2,2/2,0/0), Carraretto 13 (1/2,3/4,2/2), Vitali 3 (0/2,0/0,3/6), Aradori 15 (1/1,3/4,4/4), Cinciarini ne, Lechtaler 8 (4/7,0/0,0/0), Maestranzi 12 (3/5,2/2,0/0). Tiri: T2:17/36, T3:10/22, TL:14/18, FF: 24, FS: 21, PP: 16, PR: 10, RD: 34, RA: 7, RT:41. Allenatore: Simone Pianigiani. Assistenti: Dalmonte Capobianco. IRAN: Amini 2 (1/1,0/1,0/0), Kamrany 1 (0/2,0/3,1/2), Davoudi 1 (0/1,0/2,1/4), Zandi 9 (3/4,1/7,0/1), Sahakian 12 (3/5,2/3,0/2), Sohrabnejad, Ebrahiminia, Nikkah Bahrami 11 (2/7,1/8,4/6), Doraghi, Arghavan 0 (0/4,0/0,0/2), Kardoust 5 (2/4,0/0,1/6). TIRI: T2:11/28, T3:4/24, TL:7/23, FF: 21, FS: 24, PP: 20, PR: 8, RD: 26, RA: 9, RT:35. Allenatore: Veselin Matic. Assistente: Hatami Kamalian. Arbitri: Chiari Roberto,Begnis Roberto, Paronelli Francesco. Spettatori: 700. Falli tecnici: Veselin Matic (coach Iran,12’ 25-8), Iman Zandi (25’, 54-31). 5 falli: Crosariol (38’, 74-28). 12/07/2010 ore 13:00
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