Rubriche
Gli Eventi
Guida della Città
Le nostre produzioni
Gli Annunci
L'ECO DI...ACQUAVIVA

L'Eco...di Acquaviva

I fatti raccontati per le nostre strade, le piccole e grandi esigenze, la nostra ....

Entra
...................................................



CINENEWS24

Cine News 24

CineNews24 "HomeCinema" il nuovo programma dedicato al mondo della celluloide.

Entra
...................................................



LA VOCE DELL'AUXILIUM

La Voce dell'Auxilium

Non esistono persone normali e non, ma donne e uomini con punti di forza e ....
Entra
...................................................


Acquaviva archivio archivio archivio archivio

Gianni Giannini torna Assessore regionale. L’imprenditore Ippolito non ha commesso reati


Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bari Anglana ha accolto la richiesta di archiviazione dell’11 maggio scorso nei confronti di Gianni Giannini che è tornato, quindi, a ricoprire il suo ruolo assessorile alla regione Puglia: trasporti e lavori pubblici.  Anche la posizione dell’imprenditore Marino Ippolito è stata chiarita. L’ipotesi accusatoria si basava su una serie di intercettazioni telefoniche: indizi, dunque tutti da riscontrare. È per questo che mercoledì 12 luglio 2017, mentre venivano eseguite 11 ordinanze tra arresti domiciliari ed in carcere sulla presunta “tangentopoli murgiana”, la Procura di Bari ha ordinato un’altra decina di perquisizioni. Un filone di indagine parallelo a quello che riguardava amministratori locali, dirigenti degli uffici tecnici e imprenditori. Tra gli indagati il costruttore di Acquaviva Vito Marino Ippolito perché l’assessore regionale avrebbe aiutato l’imprenditore acquavivese a sbloccare il finanziamento per l’appalto di un asilo a Sammichele. Si chiude quindi una triste disavventura per l’acquavivese che durava dalla scorsa estate. Tutto bene quel che finisce bene, ma è evidente che l’imprenditore acquavivese come Giannini debbano avere dovuto sopportare gravi conseguenze sia dal punto di vista fisico – morale che economico e che quindi il Parlamento, per tutti quei casi che accadono in Italia, debba intervenire per rendere più “protetta” la persona/cittadino e che la Magistratura abbia maggiori risorse a disposizione.
Acquaviva delle Fonti, 12/06/2018





   
 


linea
| copy | credits | privacy |
| HOME | MAPPA | CONTATTI | DOVE SIAMO | SEGNALA IL SITO | LAVORA CON NOI |
Copyright © 2014 ASSOCIAZIONE PROGETTO SPAZIO 2000. Tutti i diritti riservati.
Via Maria Scalera,66 - 70021 Acquaviva delle Fonti (Bari) - P.IVA 05553400721
Tel./ 080.76.15.40 - e-mail: info@telemajg.com
telemajg@libero.it