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Bari celebra la libertà di stampa: al Parco Rossani viali dedicati ai grandi giornalisti
Un omaggio concreto al valore del giornalismo e alla sua funzione civile. In occasione della Giornata internazionale della libertà di stampa, il Comune di Bari la scorsa domenica ha intitolato viali, aree e spazi del Parco Rossani ad alcune tra le più importanti figure del giornalismo locale e nazionale. Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Vito Leccese e il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia Maurizio Marangelli. L’iniziativa nasce come riconoscimento collettivo verso professionisti che hanno scelto la strada più complessa della ricerca della verità e del racconto, contribuendo alla crescita culturale e democratica del Paese. Il progetto rappresenta il primo passo di un percorso più ampio con cui l’amministrazione intende trasformare Parco Rossani in un polo dedicato alla creatività , alla formazione e al sapere, ma anche alla memoria di personalità che hanno lasciato un segno nel mondo dell’informazione. Un’iniziativa che assume un valore ancora più significativo in un’epoca in cui, nonostante la facilità di diffusione delle notizie, diventa sempre più difficile distinguere quelle attendibili. Soddisfazione è stata espressa anche dall’Ordine dei Giornalisti della Puglia, che ha sottolineato l’importanza di ricordare figure che hanno rappresentato esempi di professionalità e impegno civile al servizio dei cittadini, auspicando che questo sia solo l’inizio di un percorso condiviso. Le prime intitolazioni hanno riguardato nomi di rilievo come Leonardo Sciascia, David Sassoli, Oronzo Valentini, Giuseppe Gorjux, Mario Gismondi, Andrea Castellaneta, Federico Pirro, Antonio Rossano, Nicola Sbisà , Michele Abbate e Michele Lomaglio. A queste si aggiungeranno presto nuove dedicazioni, già in fase di definizione, tra cui Alba de Céspedes, Fortunata Dell’Orzo e Cristina Casale. Attraverso queste scelte, Bari rende omaggio non solo alle singole personalità , ma anche al ruolo fondamentale dell’informazione libera e responsabile nella vita democratica. 04 05 2026
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