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DEJA-VU, visioni sonore ai Concerti del Politecnico
Un viaggio musicale nella memoria del cinema, dove le immagini riaffiorano attraverso il suono e le emozioni prendono forma nelle note. È “DEJA-VUâ€, il concerto-spettacolo che rende omaggio alle più celebri colonne sonore della storia cinematografica, in programma giovedì 14 maggio, alle ore 18.30, nel nuovo Rettorato del Politecnico di Bari, per il quinto appuntamento della settima edizione de “I Concerti del Politecnicoâ€. Protagonisti della serata saranno la violinista e soprano Rita Iacobelli e il Nico Marziliano Trio, formato da Nico Marziliano al pianoforte, Roberto Inciardi al contrabbasso e Franco Guarnieri alla batteria. Insieme guideranno il pubblico in un percorso sonoro capace di evocare atmosfere, scene e ricordi legati al grande schermo. Il repertorio attraversa mondi musicali differenti: dall’energia jazz di Lalo Schifrin alle melodie immortali di Nino Rota ed Ennio Morricone, fino alla magia delle produzioni Walt Disney e alle suggestioni brasiliane di Antônio Carlos Jobim. Un intreccio di suoni e immagini interiori che trasforma il concerto in un autentico “déjà -vu†cinematografico. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti. È possibile registrarsi al link: https://www.eventbrite.it/e/deja-vu-tickets-1984609806355?aff=oddtdtcreator sino ad esaurimento posti. Termine ultimo per la prenotazione: 14 maggio, ore 12.00.
Rita Iacobelli, violinista e cantante lirica, si è diplomata in Violino presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni†di Bari e in Canto al Conservatorio “Nino Rota†di Monopoli, conseguendo inoltre il II Livello in Musica Vocale da Camera. Nel corso della sua carriera si è esibita con importanti orchestre italiane, tra cui l’Orchestra Giovanile Italiana diretta da Riccardo Muti, l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, il Teatro Lirico di Cagliari e il Collegio Ghislieri di Pavia, partecipando a tournée internazionali in Europa, Stati Uniti, Giappone e Russia. Il Nico Marziliano Trio, attivo da anni sulla scena jazzistica, propone un repertorio che spazia dai grandi standard del jazz moderno a composizioni originali dello stesso Marziliano, arricchite da trascrizioni inedite e raffinate rielaborazioni musicali. 12/05/2026
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