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Ciliegie: Coldiretti Puglia, danni fino al 40% su Bigarreau per piogge e vento; inizia la consueta altalena dei prezzi al ribasso
All’avvio della campagna cerasicola pugliese, il maltempo della scorsa settimana ha compromesso fino al 40% delle ciliegie Bigarreau, mentre è già iniziata la consueta altalena dei prezzi al ribasso. A denunciarlo è Coldiretti Puglia, che lancia l’allarme per una situazione definita ciclica e inaccettabile nelle campagne del Sud Est barese. La forte perturbazione che da giovedì pomeriggio ha colpito il territorio – spiega Coldiretti Puglia – portando piogge incessanti per tutta la giornata di venerdì e sabato, ha provocato danni ingenti ai frutti. Le aree di Conversano, Rutigliano, Turi, Castellana Grotte e Casamassima sono state pesantemente interessate dal maltempo, con ciliegie rovinate dall’eccesso di acqua fino a diventare, in molti casi, non commercializzabili. Le perdite stimate oscillano mediamente attorno al 40%, con punte anche superiori nelle zone maggiormente colpite, mentre in altri areali i danni risultano più contenuti. Oltre al danno produttivo, arriva anche la beffa – incalza Coldiretti Puglia – del crollo dei prezzi all’ingrosso, precipitati in pochi giorni tra i 2 e i 3 euro al chilogrammo riconosciuti ai produttori, quando nelle prime battute della raccolta i prezzi si attestavano sui 6-7 euro al chilogrammo. A peggiorare ulteriormente la situazione è stato anche il forte vento di venerdì e sabato, che ha macchiato e segnato i frutti, compromettendone l’aspetto estetico e quindi la commerciabilità , soprattutto per un prodotto destinato esclusivamente al mercato del fresco come la ciliegia pugliese. A fronte del brusco calo produttivo, gli agricoltori devono fare i conti anche con l’aumento dei costi di produzione e con prezzi che non riescono a coprire le spese sostenute nelle campagne. Intanto sui banchi al consumo si registrano prezzi elevatissimi – insiste Coldiretti Puglia – con ciliegie vendute anche a 20 euro al chilogrammo a Milano, mentre cresce il rischio dell’ingresso di prodotto estero senza adeguate informazioni sull’origine. Per questo Coldiretti Puglia ribadisce la necessità di controlli serrati sull’origine dei prodotti ortofrutticoli venduti nei mercati e nella grande distribuzione, soprattutto rispetto agli arrivi dai Paesi nordafricani come Egitto, Tunisia e Marocco, chiedendo interventi urgenti a sostegno dei produttori colpiti dal maltempo. 12 05 2026
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