Agricoltura, in Puglia boom di occupati: cresce la richiesta di manodopera
Cresce il fabbisogno di lavoratori agricoli nelle campagne della Puglia con l’avvio delle grandi raccolte stagionali di pomodoro, uva, ortaggi e frutta estiva. Secondo Coldiretti Puglia, il settore continua a rappresentare uno dei pochi comparti capaci di creare occupazione anche in una fase economica complessa. Gli occupati agricoli in Puglia hanno infatti raggiunto quota 109mila, segnando un incremento del 4,3% rispetto all’anno precedente, in netta controtendenza rispetto al dato nazionale che registra invece un calo del 3,3%. Sempre più importante il contributo dei lavoratori stranieri, che superano le 32mila unità con una crescita del 5%. A livello territoriale, Bari si conferma la provincia con il maggior numero di addetti agricoli, seguita da Foggia, principale polo regionale per l’impiego di manodopera straniera. Per Coldiretti Puglia il dato più significativo riguarda la crescita del lavoro dipendente agricolo (+10,8%), soprattutto nei comparti ortofrutticolo, vitivinicolo e della trasformazione alimentare.
Resta invece aperta la questione dell’occupazione femminile: le donne impiegate nel settore calano del 2,3%, fermandosi a poco più di 28mila unità . L’associazione chiede inoltre procedure più rapide per l’ingresso regolare dei lavoratori stagionali e controlli più incisivi contro caporalato e lavoro nero. 14 05 2026
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