 |
 |
Vacanze di luglio, boom del turismo rurale in Puglia: masserie sempre più protagoniste
Dopo il pienone registrato a giugno, la Puglia si prepara ad accogliere i vacanzieri di luglio con numeri in crescita e un interesse sempre più forte per il turismo rurale. A evidenziarlo è Coldiretti Puglia, che richiama l'indagine Coldiretti/Ixè sull'esodo estivo, secondo cui sono 13,5 milioni gli italiani in partenza per le vacanze. Accanto alle tradizionali località balneari, cresce la domanda di soggiorni in masseria e agriturismo, con esperienze legate all'enogastronomia, all'oleoturismo, ai percorsi tra gli ulivi monumentali e alla scoperta dei borghi rurali. Un'offerta che continua ad attirare soprattutto i turisti stranieri. I dati dell'Osservatorio turistico regionale confermano il trend positivo: nel primo trimestre del 2026 gli arrivi in Puglia sono aumentati del 3,1% e le presenze dell'8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Ancora più marcata la crescita del turismo internazionale, con un incremento del 12% degli arrivi e del 18% delle presenze. Secondo Coldiretti Puglia, il successo del turismo rurale è favorito anche dalla presenza di oltre 900 agriturismi e da un patrimonio agroalimentare di eccellenza, con prodotti DOP, IGP e tradizionali che rendono il territorio sempre più attrattivo. «Il turismo rurale non è più un'alternativa marginale, ma una componente centrale dell'offerta turistica regionale», sottolinea il presidente di Terranostra Puglia, Antonio Baselice, evidenziando come le esperienze nelle masserie contribuiscano a sostenere l'economia delle aree interne e a valorizzare le produzioni agricole locali. 03 07 2026
|
|
| |
|
| |
|
|