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Italiani Under 23, due medaglie per la Puglia. Molfetta promossa a pieni voti
Si chiudono con un bilancio positivo i Campionati Italiani Under 23 e i Campionati Italiani Assoluti di Prove Multiple, andati in scena allo stadio “Cozzoli” di Molfetta. L’evento ha richiamato l’attenzione dell’atletica nazionale grazie all’elevato livello tecnico delle gare e a un’organizzazione apprezzata da atleti e addetti ai lavori, resa possibile dal lavoro dello staff e dei numerosi volontari. A impreziosire la manifestazione anche la presenza del presidente della FIDAL, Stefano Mei, e dell’ex campione azzurro Totò Antibo (nella foto Fidal Totò Antibo a sinistra e Stefano Mei a destra). Tra i risultati di maggior rilievo spiccano l’8.25 di Francesco Inzoli nel salto in lungo, quarta misura italiana di sempre e valida per la qualificazione agli Europei assoluti di Birmingham, il 45”10 di Mohamed Soudassi nei 400 metri e il record italiano Under 23 di Giulia Gabriele nei 10.000 metri di marcia. Per la Puglia sono arrivate due medaglie. Anna Musci (Alteratletica Locorotondo) ha conquistato l’argento nel getto del peso con 15.39, alle spalle della campionessa italiana Vivian Osagie. Bronzo, invece, per Giuseppe Disabato (Fiamme Gialle), terzo nei 10.000 metri di marcia dopo una gara condotta nelle posizioni di vertice. Sfiora il podio Martina Lukaszek (U.S. Foggia), quarta nel lancio del disco, mentre si mettono in evidenza anche Yasmine Akakpovi (Cus Bari), quinta nel salto triplo, Giovanni De Cesare (Avis Barletta), settimo nel giavellotto, e Mauro Di Marco (Elite Academy Bari), ottavo nei 400 ostacoli. Buoni piazzamenti anche per le staffette pugliesi, con il Cus Bari nono nella 4x100 maschile davanti all’Atletica Amatori Cisternino Ecolservizi, che ha chiuso al nono posto anche la 4x400. Per gli altri atleti pugliesi resta comunque l’esperienza maturata nella più importante rassegna nazionale all’aperto della categoria Under 23. 14 07 2026
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