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Incendi, Cisl e Fns Cisl Puglia: «Basta rincorrere l’emergenza, serve prevenzione tutto l’anno»
Il sistema di contrasto agli incendi boschivi si trova ogni estate ad affrontare criticità sempre più evidenti. Un fenomeno che non riguarda soltanto la Puglia o l’Italia, ma che assume ormai una dimensione globale, anche alla luce degli effetti dei cambiamenti climatici.
La Puglia brucia e, secondo la Cisl e la Fns Cisl Puglia, continuano a riproporsi le stesse difficoltà : carenze di personale, problemi organizzativi, insufficiente coordinamento e un sistema ancora troppo concentrato sulla gestione dell’emergenza, anziché sulla prevenzione.
A richiamare l’attenzione sulla situazione sono Antonio Castellucci, segretario generale della Cisl Puglia, e Giordano Bruno, segretario generale regionale della Fns Cisl, insieme alla segreteria regionale, al termine di un incontro dedicato anche al ruolo dei vigili del fuoco impegnati nella campagna antincendi boschivi.
Per Castellucci e Bruno è necessario cambiare approccio. La lotta agli incendi non può iniziare quando le fiamme sono già divampate. Servono programmazione e prevenzione durante tutto l’anno, organici adeguati, mezzi terrestri e aerei efficienti e sufficienti e un coordinamento stabile tra tutti i soggetti coinvolti.
Le criticità che si ripresentano ogni estate non possono essere affrontate esclusivamente nella fase emergenziale. Occorre programmare fin da ora le prossime campagne antincendio, valorizzando l’esperienza maturata sul campo e trasformandola in interventi strutturali.
Secondo Antonio Castellucci e Giordano Bruno, continuare a operare prevalentemente durante l’emergenza non permette di superare le debolezze del sistema e finisce per gravare soprattutto sugli operatori, chiamati a sostenere carichi di lavoro particolarmente pesanti.
In questo quadro, la Regione Puglia è chiamata a rafforzare il proprio ruolo di regia, promuovendo un confronto permanente e garantendo un coordinamento efficace tra Corpo nazionale dei vigili del fuoco, Protezione civile, enti locali, amministrazioni competenti e rappresentanze sindacali.
Una governance regionale stabile e partecipata, sottolineano Castellucci e Bruno, è indispensabile per affrontare un fenomeno che ogni anno mette a rischio vite umane, comunità , territorio e patrimonio ambientale.
La pianificazione regionale dovrà inoltre valorizzare maggiormente il contributo dei vigili del fuoco e delle loro rappresentanze. Chi opera quotidianamente sul territorio possiede conoscenze, competenze ed esperienza fondamentali per costruire un sistema di prevenzione e intervento più efficace e sicuro.
La sicurezza dei cittadini passa anche dalla tutela di chi è chiamato a proteggerli. Per questo, prevenzione significa anche garantire agli operatori organici sufficienti, strumenti adeguati e condizioni di lavoro commisurate alle responsabilità che assumono ogni giorno.
«I vigili del fuoco non possono essere definiti eroi soltanto nelle grandi emergenze, quando il loro lavoro conquista l’attenzione pubblica», sottolineano Antonio Castellucci e Giordano Bruno. Il loro impegno è quotidiano e si traduce nella capacità di affrontare situazioni di pericolo per salvare vite, proteggere le comunità e difendere il territorio, con professionalità , responsabilità e dedizione.
Da qui la richiesta che Cisl e Fns Cisl Puglia, attraverso Castellucci e Bruno, intendono portare nelle prossime settimane alla politica e alle istituzioni regionali: avviare subito un confronto strutturale e permanente, superando definitivamente la logica degli interventi emergenziali e costruendo una strategia capace di intervenire territorio per territorio, prima che l’emergenza si manifesti.
«La Puglia brucia. Non possiamo limitarci a spegnere gli incendi: dobbiamo creare le condizioni affinché le stesse emergenze non continuino a ripetersi ogni estate». 8/08/2026
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