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Frodi sui carburanti, maxi controlli della Guardia di Finanza: in Puglia operazioni a Foggia, Taranto e Gallipoli
La Guardia di Finanza intensifica i controlli nel settore dei carburanti e la Puglia figura in primo piano tra i territori interessati dalle operazioni più significative, con interventi nelle province di Foggia, Taranto, Lecce e Brindisi. L'attività delle Fiamme Gialle si concentra principalmente su due fronti: il contrasto alle frodi sui prodotti energetici e all'evasione delle accise e la verifica del rispetto degli obblighi di trasparenza sui prezzi praticati dagli impianti di distribuzione. A livello nazionale, nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 31 luglio 2026, i Reparti della Guardia di Finanza hanno concluso 1.371 interventi in materia di accise sui prodotti energetici, denunciando all'Autorità giudiziaria 265 soggetti. Sono stati inoltre sequestrati oltre 20 milioni di chilogrammi di prodotti energetici e accertati consumi in frode per oltre 6,5 milioni di chilogrammi.
Una delle operazioni pugliesi è stata condotta dal Gruppo Foggia nei pressi di un supermercato di Orta Nova, dove è stata individuata un'area utilizzata illegalmente per la vendita di carburante. Secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, l'impianto era privo delle necessarie autorizzazioni e delle misure di sicurezza ed era dotato di serbatoi, pompe e attrezzature per la distribuzione clandestina. Gli accertamenti hanno fatto emergere la vendita di gasolio agricolo agevolato a 1,50 euro al litro a soggetti che non ne avevano diritto. L'operazione si è conclusa con il sequestro di circa 1.400 litri di carburante e delle attrezzature e con il deferimento all'Autorità giudiziaria di due soggetti. Contestata anche una sanzione a un automobilista sorpreso mentre effettuava il rifornimento. Taranto, sequestrati oltre 30mila litri di carburante Importante anche l'operazione condotta dal Gruppo Taranto, nell'ambito di un'attività coordinata dalla locale Procura. Le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 30.000 litri di carburante di illecita provenienza, che sarebbe stato destinato all'immissione clandestina sul mercato locale. All'interno delle cisterne sono stati trovati benzina, gasolio per autotrazione, carburante “avio†e gasolio agricolo. Le strutture erano dotate di pompe elettriche per il travaso e di dispenser con contalitri, rendendole di fatto utilizzabili come veri e propri distributori abusivi per il rifornimento degli autoveicoli. I responsabili sono stati denunciati all'Autorità giudiziaria anche per violazioni relative alle accise, alla circolazione dei prodotti energetici e alle prescrizioni antincendio. Gallipoli, scoperto un sistema di frode sul gasolio agricolo Particolarmente articolata l'indagine della Compagnia di Gallipoli, che ha portato alla scoperta di un'associazione per delinquere finalizzata, secondo le contestazioni, alla commissione di reati in materia di accise. Tre i sistemi di frode ricostruiti dagli investigatori. Tra questi, la costituzione artificiosa di imprese agricole che, attraverso documentazione ritenuta falsa, avrebbero ottenuto consistenti quantitativi di carburante agevolato. Il gasolio agricolo, anziché essere impiegato per le attività previste, sarebbe stato ceduto a soggetti non aventi diritto operanti nelle province di Lecce e Brindisi. Individuato anche un deposito commerciale che avrebbe operato come distributore stradale, rifornendo con gasolio agricolo centinaia di automezzi. L'operazione ha portato all'applicazione di misure cautelari nei confronti di quattro persone, di cui tre agli arresti domiciliari, e alla segnalazione all'Autorità giudiziaria di 23 soggetti. La Guardia di Finanza ha inoltre accertato la sottrazione fraudolenta al pagamento delle accise su 519.540 litri, per un'imposta evasa quantificata in circa 156mila euro. Foggia, sequestri per oltre un milione di euro Un'altra rilevante indagine pugliese è stata conclusa dal Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Foggia. Gli investigatori hanno ricostruito l'operatività di un presunto sodalizio dedito alla sistematica evasione delle accise sui carburanti. Secondo quanto emerso, attraverso la complicità di un'azienda florovivaistica titolare di una consistente assegnazione di gasolio agricolo agevolato sarebbero stati acquisiti ingenti quantitativi di carburante successivamente destinati illegalmente all'autotrazione. Per la distribuzione sarebbe stato utilizzato anche un rudimentale impianto abusivo privo degli standard di sicurezza. L'indagine si è conclusa con misure cautelari personali nei confronti di cinque indagati e con un sequestro preventivo, anche per equivalente, superiore a un milione di euro, tra beni e disponibilità finanziarie.
L'attività della Guardia di Finanza non riguarda soltanto le frodi sulle accise. Dal 1° marzo al 31 luglio sono stati effettuati in tutta Italia 3.428 controlli presso gli impianti di distribuzione stradale, con 2.279 violazioni contestate a 937 operatori. Tra le irregolarità riscontrate figurano la mancata esposizione dei prezzi e le differenze tra i prezzi comunicati e quelli effettivamente praticati alla pompa. Le operazioni condotte in Puglia, da Orta Nova a Taranto e dal Salento al Foggiano, mostrano dunque uno dei fronti sui quali si concentra l'azione di contrasto: impedire che carburanti agevolati o di provenienza illecita finiscano sul mercato ordinario attraverso depositi e distributori clandestini, con conseguenze non soltanto sul gettito fiscale e sulla concorrenza, ma anche sulla sicurezza. 10/08/2026
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