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Bari, sventato un possibile piano di saccheggi nel centro cittadino: sequestrati passamontagna e cellulari
Proseguono a Bari le indagini della Polizia di Stato su un gruppo di giovani e giovanissimi che, secondo gli investigatori, avrebbe progettato azioni di devastazione e saccheggio ai danni delle attività commerciali del centro cittadino, prendendo spunto dai disordini verificatisi lo scorso fine settimana a Milano.
Dopo le perquisizioni e i sequestri effettuati nella giornata di ieri, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia e della Procura della Repubblica per i Minorenni di Bari, gli agenti hanno intensificato gli accertamenti in tutta la provincia per individuare i presunti componenti del gruppo e ricostruirne le intenzioni.
Nel mirino delle possibili azioni violente sarebbero finite alcune delle principali strade dello shopping barese, tra cui via Sparano, via Melo, via Argiro e corso Vittorio Emanuele.
Gli investigatori della Digos hanno ascoltato le persone fermate e avviato l'analisi dei contenuti dei telefoni cellulari sequestrati, alla ricerca di eventuali elementi utili a ricostruire l'organizzazione delle iniziative.
Nel corso della serata, nell'ambito dei servizi di prevenzione predisposti dal questore di Bari, Annino Gargano, le forze dell'ordine hanno intercettato e bloccato un gruppo di ragazzi di età compresa tra i 15 e i 18 anni, mentre si dirigeva verso il centro cittadino.
Le successive perquisizioni hanno portato al sequestro di tre passamontagna, materiale pirotecnico e alcuni telefoni cellulari. Al termine degli accertamenti, tutti i minorenni sono stati riaffidati ai rispettivi genitori.
L'attività investigativa non si è fermata. Anche nella mattinata di oggi, sabato 24 ottobre, sono proseguite ulteriori perquisizioni e operazioni di sequestro, sulla base degli elementi raccolti nelle ore precedenti.
Le ipotesi di reato formulate dalla Procura della Repubblica di Bari, attraverso la Direzione Distrettuale Antimafia, e dalla Procura per i Minorenni comprendono l'istigazione a delinquere finalizzata alla devastazione e al saccheggio, con finalità di terrorismo e in concorso, oltre alla detenzione di armi, munizioni ed esplosivi e al travisamento.
Si tratta, tuttavia, di contestazioni ancora al vaglio degli inquirenti. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e ogni eventuale responsabilità dovrà essere accertata nelle sedi giudiziarie competenti, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a una sentenza definitiva.
Particolare attenzione viene riservata anche alla possibilità che si verifichino nuove iniziative di protesta riconducibili agli slogan "Rivolta per Bari contro lo Stato" e "Movimento 17/10", nell'ambito delle quali potrebbero inserirsi soggetti intenzionati a compiere azioni illecite.
Per questo motivo, il questore Gargano ha disposto anche per la giornata odierna un rafforzamento dei servizi di prevenzione e controllo nel capoluogo pugliese, con l'impiego di equipaggi specializzati delle forze dell'ordine.
L'obiettivo è garantire la sicurezza nelle strade cittadine, tutelare commercianti e residenti e prevenire possibili episodi di violenza o danneggiamento a persone e beni.
Le indagini proseguono per chiarire l'effettiva consistenza del presunto piano, individuare eventuali ulteriori persone coinvolte e verificare i collegamenti tra i soggetti finiti sotto l'attenzione degli investigatori. 24/10/2026
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