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Bitonto, pistola clandestina e 25 cartucce nascoste nell’armadio: arrestato un 38enne
Un uomo di 38 anni, residente a Bitonto e con precedenti per reati contro il patrimonio, è stato arrestato nell’ambito di un’operazione congiunta della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza finalizzata al contrasto della detenzione illegale e del commercio di materiale esplosivo.
L’intervento è stato effettuato il 21 ottobre 2026, durante una serie di controlli e perquisizioni domiciliari condotti sul territorio bitontino. L’attività investigativa ha portato al rinvenimento di una pistola semiautomatica clandestina e di 25 cartucce, accuratamente nascoste all’interno dell’abitazione dell’uomo.
In particolare, gli agenti della Polizia di Stato e i militari della Guardia di Finanza, giunti presso la residenza del 38enne, hanno eseguito una perquisizione personale e domiciliare, sfruttando l’effetto sorpresa.
Durante le operazioni, all’interno dell’armadio della camera da letto, gli investigatori hanno individuato un giubbino nella cui tasca interna era occultata una pistola semiautomatica calibro 7,65, priva di matricola e di altri segni identificativi. Insieme all’arma, dotata di caricatore monofilare, sono state rinvenute 25 munizioni dello stesso calibro, tipo Parabellum.
Il ritrovamento ha fatto scattare l’arresto in flagranza dell’uomo, al quale sono stati contestati i reati di detenzione illegale di arma clandestina e relativo munizionamento, oltre alla ricettazione della stessa pistola.
Terminate le formalità di rito, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bari, il 38enne è stato trasferito nella casa circondariale del capoluogo pugliese, in attesa dell’udienza di convalida.
L’udienza si è svolta il 23 ottobre davanti al giudice del Tribunale di Bari, che ha convalidato l’arresto e confermato la custodia cautelare in carcere.
L’operazione si inserisce nell’attività di controllo del territorio e di contrasto alla circolazione illegale delle armi, condotta congiuntamente dalle forze dell’ordine per individuare situazioni potenzialmente pericolose per la sicurezza pubblica.
Resta da chiarire, nell’ambito degli ulteriori accertamenti investigativi, la provenienza della pistola clandestina e le circostanze relative alla sua detenzione.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Le contestazioni formulate nei confronti del 38enne e la misura cautelare applicata hanno carattere provvisorio e non costituiscono un accertamento definitivo di responsabilitĂ .
Come previsto dall’articolo 27 della Costituzione, l’indagato deve essere considerato non colpevole fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna, conservando pienamente il diritto di difesa e di impugnazione dei provvedimenti adottati dall’autorità giudiziaria. 31/10/2026
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